“La banalità del male” di Hannah Arendt – Lunedi 25 Febbraio 2013

Le classi del triennio (Liceo Linguistico Europeo) parteciperanno

Lunedi 25 Febbraio alle ore 12:00

alla lezione-spettacolo La banalità del male di Hannah Arendt con Anna Gualdo, riduzione e adattamento di Paola Bigatto e Anna Gualdo.

Il valore didattico di questa operazione, che nasce per i banchi di scuola e si sviluppa come una lezione frontale, risiede quindi non solo nei contenuti storici e filosofici a cui si fa riferimento (la nascita del Nazismo, le modalità dell’Olocausto, il processo di Norimberga), ma soprattutto nell’esempio morale offerto dalla Arendt osservatrice: un modello di equilibrio, di implacabilità nell’essere dolorosamente oggettiva e nel sottolineare duramente le verità taciute da entrambe le parti processuali.

Nè il suo essere ebrea, né il suo essere tedesca, né il trovarsi di fronte ad uno degli assassini dei sei milioni di persone, altera la sua ricerca della verità e il suo sforzo di essere oggettiva.

E’ per questo che oggi, quando il grande potere dell’informazione pretende di rifare gli accadimenti, di determinarne la realtà, quando la menzogna intellettuale sembra prevalere nella comunicazione umana e lo spirito critico dei più sembra acquietarsi nella “confortante coerenza delle ideologie”, il passionale e lucido sguardo della Arendt rappresenta una lezione di estrema attualità.

(Si richiede la quota di euro 4,00 per la partecipazione obbligatoria, poichè lo spettacolo, per delibera degli organi collegiali, è parte integrante dell’attività didattica. La quota dovrà pervenire entro il 20 febbraio e verrà consegnata alla coordinatrice di classe)