Diritti Umani: focus sulla pena di morte

Attraverso la corrispondenza con i detenuti nel braccio della morte, abbiamo conosciuto alcune delle loro storie, sotto tanti aspetti storie di povertà, simili a quelle che conosciamo in tanti altri posti del mondo. Ora ci è più chiaro come si finisce nel braccio della morte, ora abbiamo più chiaro come si vive nella segregazione totale e senza speranza.

Molto è stato fatto in questi anni per far conoscere la realtà  di chi vive nei bracci della morte nei diversi paesi del mondo. L’appello per una Moratoria Universale, promosso dalla Comunità di Sant’Egidio nel 1998, ha aiutato la diffusione e la crescita di una sensibilità su questi temi con la raccolta di più di 5 milioni di adesioni.

Un importante messaggio di questa presa di coscienza a livello mondiale è rappresentato dall’istituzione della Giornata Internazionale delle ” Città per la Vita –  Città contro la pena di morte”, che si tiene ogni 30 Novembre – data dell’abolizione della pena di morte da parte del Granducato di Toscana nel 1786 – proposta dalla Comunità di Sant’Egidio, dalla Regione Toscana e dal Comune di Roma e fatta propria da tante amministrazioni cittadine in Italia e nel mondo, da associazioni e movimenti.

(guarda le foto del Convegno)